Adottato ai sensi del D.Lgs. 36/2021 (Riforma dello Sport), art. 16, e del D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), art. 27.
Approvato dal Consiglio Direttivo di SPORTFORMA APS — stagione 2025/2026.
Questo Codice è il documento comportamentale a cui fa riferimento il Modello Organizzativo e di Controllo dell'Attività Sportiva della SPORTFORMA.
1. Principi generali e destinatari
SPORTFORMA APS fonda la propria attività sui valori dello sport: lealtà, rispetto, inclusione e fair play. Il presente Codice si rivolge a tecnici, dirigenti, volontari e collaboratori a qualsiasi titolo, livello e qualifica, oltre che a soci e genitori che partecipano alla vita associativa — tutti tenuti a rispettarlo integralmente dopo averne preso visione.
Chi allena o accompagna giovani atleti è responsabile della loro crescita e della creazione di un ambiente positivo, sicuro e stimolante: è chiamato a dare il buon esempio ed essere un modello per i soci della SPORTFORMA.
Il Codice si applica in palestra, durante trasferte, gare, eventi e in ogni contesto digitale riferibile all'associazione.
2. Comportamento verso atleti e soci
- Trattare ogni atleta con rispetto, indipendentemente da età, genere, nazionalità, abilità o condizione sociale.
- Non esercitare pressioni fisiche, psicologiche o verbali sugli atleti.
- Non somministrare né incoraggiare l'uso di sostanze proibite o non prescritte da medico.
- Non instaurare relazioni affettive o sentimentali con atleti minorenni.
- Il contatto fisico con atleti minorenni è ammesso esclusivamente per ragioni tecniche e sempre in presenza di altri adulti.
- Non fotografare né riprendere atleti minorenni senza il consenso scritto dei genitori/tutori.
- Non sfruttare un minore per un tornaconto personale o economico.
- Incoraggiare e valorizzare sempre l'impegno dei giovani atleti, a prescindere dai risultati sul campo, trasmettendo serenità, entusiasmo e passione per lo sport.
3. Comunicazioni digitali
- Non inviare messaggi privati a atleti minorenni tramite applicazioni di messaggistica o social media personali.
- Le comunicazioni con le famiglie avvengono attraverso i canali ufficiali dell'associazione (email, WhatsApp ufficiale, bacheca).
- Non pubblicare immagini di atleti minorenni sui profili social personali senza consenso scritto dei genitori/tutori.
- Non condividere contenuti offensivi, discriminatori o lesivi della reputazione dell'associazione o dei suoi membri.
4. Trasferte e eventi sportivi
- Gli accompagnatori adulti non si trovano mai soli con un atleta minorenne in spazi chiusi (spogliatoi, camere, veicoli privati).
- In caso di pernottamento, gli atleti minorenni sono ospitati in camere separate da quelle degli adulti non appartenenti alla propria famiglia.
- Il consumo di alcol è vietato in presenza di atleti minorenni durante le trasferte.
5. Comportamento in palestra
- Rispettare le attrezzature e gli spazi comuni.
- Non molestare, discriminare né intimidire altri soci o visitatori.
- Seguire le istruzioni dei tecnici per la sicurezza personale e collettiva.
- Segnalare immediatamente al referente di turno qualsiasi infortunio o situazione di pericolo.
- Un atleta minorenne lascia la palestra solo accompagnato da un genitore/tutore o da persona autorizzata, salvo autorizzazione scritta preventiva dei genitori a lasciare la struttura autonomamente.
6. Condotta dei genitori e accompagnatori
- Supportare i propri figli con incoraggiamento positivo, senza pressioni eccessive sui risultati.
- Non interferire nelle decisioni tecniche degli allenatori durante allenamenti e gare.
- Comportarsi in modo rispettoso verso avversari, arbitri e organizzatori in occasione di gare e tornei.
- Non entrare nelle aree riservate (ring, campo gara, spogliatoi) senza autorizzazione.
7. Conflitti di interesse
- Dirigenti e tecnici segnalano al Consiglio Direttivo qualsiasi situazione di potenziale conflitto di interesse.
- Non si accettano compensi, regali o vantaggi personali connessi al ruolo svolto in associazione.
8. Segnalazione delle violazioni
Chiunque riscontri o sospetti una violazione del presente Codice può segnalarla:
- Al Referente Safeguarding: Willeke Brenning — safeguarding@sportforma.it
- Al Presidente (anche come Responsabile all'Inclusione Sportiva): Guido Carli — presidente@sportforma.it
Le segnalazioni sono trattate con riservatezza, secondo le procedure descritte nel Modello Organizzativo e di Controllo dell'Attività Sportiva. Non sono ammesse ritorsioni nei confronti di chi segnala in buona fede.
9. Sanzioni
Le violazioni del presente Codice sono valutate dal Consiglio Direttivo, che può disporre, a seconda della gravità:
- Richiamo verbale o scritto
- Sospensione temporanea dall'attività
- Esclusione dall'associazione ai sensi dell'art. 8 dello Statuto
- Segnalazione alle autorità competenti nei casi previsti dalla legge
10. Aggiornamento
Il presente Codice è revisionato annualmente dal Consiglio Direttivo o ogni qual volta intervengano modifiche normative rilevanti. La versione aggiornata è pubblicata nella sezione Trasparenza del sito.
Per la Politica di Safeguarding completa: leggi qui. Per il quadro organizzativo completo: Modello Organizzativo e di Controllo dell'Attività Sportiva.

